CHI SIAMO

Associazione Culturale Marcovaldo

L'Associazione Culturale Marcovaldo, attiva dal 1990, si propone di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico-artistico con la promozione delle diverse espressioni della cultura contemporanea.

Con sede nel Convento dei Cappuccini di Caraglio, dispone di una struttura operativa articolata in vari settori: il CeSAC, istituito nel 1999, cura un'intensa attività espositiva di livello internazionale; il DiRM coordina la progettazione e la gestione di vari musei in un'ottica di rete; il CeSPeC organizza incontri e ricerche sul pensiero contemporaneo e sul paesaggio; il DipAS produce e realizza spettacoli e rassegne. A questi si aggiungono i servizi interni e di staff.

Nel 2000, l'Associazione ha creato il Sistema Territoriale per i beni e le attività culturali "ARTEA", di cui fanno parte oltre 50 comuni e comunità montane.

Marcovaldo gestisce e valorizza (avendone talvolta realizzato il recupero ed il restauro) il Filatoio di Caraglio (con il Museo del setificio piemontese), il Forte Albertino di Vinadio (con il percorso multimediale “Montagna in movimento”), il Castello e il Parco del Roccolo di Busca, il villaggio sotto roccia di Balma Boves a Sanfront, Palazzo Sarriod de la Tour a Costigliole Saluzzo, il Museo Luigi Mallè a Dronero, Palazzo Borelli a Demonte (che ospiterà il “Centro di documentazione Lalla Romano”), il Museo della Regia Fabbrica dei vetri, dei cristalli e della ceramica nonché la Collezione fotografica Michele Pellegrino a Chiusa Pesio; infine, è in fase di restauro Villa Radicati a Saluzzo e sono in attesa di restauro la Rotonda e il parco del Mombrisone a Chiusa Pesio e la Chiesa di S. Evasio a Mondovì.

L'Associazione gestisce con la Regione Piemonte e la Provincia di Cuneo diversi programmi europei.