Segnali di una nuova montagna
Con la crisi del modello turistico basato sullo sci di massa si sono imposte nuove pratiche di turismo soft, verde, culturale. Forme diversificate di villeggiatura estiva e invernale, che puntano a un possibile futuro e a un diverso modello di sviluppo per le vallate.
Paradossalmente le valli che nel corso del Novecento sono state più soggette a fenomeni di spopolamento e abbandono (Stura, Maira, Grana) possono affrontare con più risorse culturali e ambientali la riconversione verso il turismo “dolce” ed ecosostenibile.
