Mappa del Museo Introduzione Le Alpi al Centro Ambiente e Territorio Una crisi di civiltà L'Uomo e le Alpi Le frontiere del futuro
Ambiente e Territorio

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Ambiente e Territorio

Linee di cresta, cime rocciose, circhi morenici, ghiacciai e nevai, praterie d’alta quota, boschi, conoidi, torrenti, lingue di pianura di origine alluvionale nei fondovalle. E ancora borgate, mulattiere, canali, coltivi, terrazzamenti in pietra, prati da sfalcio, insediamenti temporanei per i pascoli, costruzioni religiose e militari, sentieri che attraversano i colli, città di fondovalle. Il tutto dominato dalla silhouette triangolare della montagna simbolo di queste vallate: il Monviso.
Rispetto ai territori orizzontali e omogenei della pianura, dove le singole unità di paesaggio coprono vaste aree, la montagna offre una molteplicità di contesti e situazioni ambientali estremamente differenti e articolati. Per poter vivere in questo territorio l’uomo ha dovuto capirlo e interpretarlo, dando vita a una lenta ma costante azione di modificazione dell’ambiente che attraversa i secoli e i millenni. Un’opera di modificazione dell’ambiente compiuta non contro la natura, ma in sinergia con essa. L’esito è un paesaggio in cui natura e intervento antropico, più che essere in contrapposizione, vengono come a integrarsi.
Scomparsi i generi di vita tradizionali, oggi facciamo difficoltà a riconoscere i segni e i significati di quel paesaggio costruito con enorme fatica, per stratificazioni successive, nel corso del tempo. Un paesaggio che è stato certo teatro di piccole o grandi tragedie, di guerre tra eserciti o religioni. Eppure quel paesaggio ci parla innanzitutto di un rapporto tra uomo e natura di cui noi, oggi, abbiamo assolutamente bisogno. Un paesaggio da rileggere e da comprendere nuovamente, per ripensare al nostro modo di relazionarci con l’ambiente che ci circonda.