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L'alpinismo e la nascita del Club Alpino Italiano

L'alpinismo e la nascita del Club Alpino Italiano

Nell'agosto del 1863 l’ex ministro del Regno d’Italia Quintino Sella, il conte Paolo Ballada di S. Robert, suo fratello cavalier Giacinto e il barone Giovanni Barracco partono alla volta della Val Varaita, raggiungono Casteldelfino, si spingono oltre i boschi e i sentieri di Vallanta e scalano la cima del Monviso dal versante sud, alzando finalmente la testa di fronte allo strapotere inglese sulle Alpi e siglando idealmente la fondazione del Club Alpino Italiano.
Si può dire che con la scalata del Monviso i piemontesi prendano coscienza di avere delle montagne e di saperle scalare, iniziando quella fase d’oro della storia alpinistica che nel 1904 porterà il conte De Cessole sulla cima del Corno Stella, la “rocca inaccessibile” delle Alpi Marittime.